Poveri della città


Dimensione (cm): 45x65
Prezzo:
Prezzo di vendita31.200 ISK

Descrizione

La pittura "povera donna del villaggio" di Gustave Coubet è un capolavoro del realismo francese del diciannovesimo secolo. Questa scatola, originariamente 86 x 126 cm, rappresenta una povera donna dal campo, seduta su una sedia di legno in una stanza buia e austera. La donna, con un'espressione di tristezza e dimissioni sul viso, tiene in grembo un piccolo gatto nero.

Lo stile artistico di Courbet è caratterizzato dal suo realismo e interesse a mostrare la vita quotidiana della gente comune. In questo lavoro, Courbet usa una tecnica di pennello spessa e sciolta per creare una consistenza ruvida e una sensazione di profondità nel dipinto. La composizione è semplice ma efficace, con la figura della donna al centro del dipinto e la stanza buia e vuota come sfondo.

Anche il colore nella pittura è notevole. Courbet usa e toni terreni per creare una sensazione di tristezza e malinconia nel lavoro. Anche l'uso della luce e dell'ombra è molto efficace, creando un senso di profondità e realismo nella pittura.

La storia dietro il dipinto è interessante. Courbet dipinse questo lavoro nel 1866, durante un periodo in cui era interessato a ritrarre le persone poveri e emarginate della società francese. Il dipinto fu esposto nella mostra universale di Parigi nel 1867, dove ricevette critiche miste dalla stampa e dal pubblico.

Inoltre, c'è uno sguardo poco noto su questo dipinto. Si dice che il gatto nero che la donna tiene in grembo sia in realtà un tributo all'amante di Courbet, Virginie Binet. Binet era noto per il suo amore per i gatti e si dice che Courbet includesse l'animale nella pittura come omaggio ad esso.

In sintesi, il dipinto "Povera donna del villaggio" di Gustave Coubet è un capolavoro del realismo francese del diciannovesimo secolo. Il suo stile artistico, composizione, colore e storia dietro il lavoro lo rendono un pezzo affascinante e commovente.

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