Descrizione
La Deposizione di Rubens era concepita per rendere personale l’esperienza religiosa dello spettatore e incoraggiare i fedeli a immaginare l’orrore fisico della crocifissione di Cristo. I tratti tormentati di Cristo si impongono allo spettatore e la nostra attenzione si concentra sul suo cadavere, sul sacrificio e sulla sofferenza.
Dopo la formazione ad Anversa, Rubens lavorò in Italia. A Roma studiò le controverse opere di Caravaggio, tra cui la grande pala d’altare La Deposizione. In seguito, Rubens gli rese omaggio. Un esame attento rivela che intendeva realizzare una copia fedele, ma, con il procedere del lavoro, la reinterpretò e la fece propria. A differenza della teatralità statica di Caravaggio, Rubens mise in risalto l’unità del gruppo e il compito condiviso di seppellire Cristo, preservando al contempo la presenza quasi fisica del corpo inerte di Cristo nell’originale.
Rubens dipinse due opere con lo stesso titolo: vedi La Deposizione qui


