Descrizione
Questa prima opera famosa del giovane maestro rinascimentale ventenne, l’Annunciazione, non rivela ancora quello che si potrebbe definire il carattere o lo stile di Leonardo da Vinci. La composizione segue un modello secolare, con l’angelo a sinistra, la Vergine a destra e un leggio al centro; l’insieme è raffigurato entro una cornice architettonica che si apre su un paesaggio. L’angelo inginocchiato è magnificamente giovane, con la fronte alta, le ali stilizzate, gli abiti sontuosi e un giglio. La Vergine, sorpresa mentre legge, solleva la mano in un gesto di stupore e mostra un volto dai lineamenti delicati, che alcuni hanno giudicato freddo. La sua posa, con le ginocchia distese in modo uniforme e coperte da ampie e morbide pieghe del panneggio, le conferisce un forte carattere monumentale.
Nell’opera Maria siede su una terrazza pavimentata e legge a un leggio riccamente decorato e scolpito nel marmo. Esprime la propria sorpresa per la visita del giovane arcangelo Gabriele, che le spiega che sarà la madre del Figlio di Dio.
Il dipinto mostra un rigoglioso giardino recintato, davanti a quello che sembra essere un palazzo rinascimentale, evocando l’hortus conclusus, simbolo della purezza di Maria. L’arcangelo Gabriele si inginocchia davanti alla Vergine e le offre un giglio. La Vergine risponde dal suo posto a sedere, dietro un leggio, sul quale stava leggendo. Leonardo ambienta il tradizionale tema religioso in un contesto naturale e terreno. L’angelo ha una corporeità solida, suggerita dalla sua ombra sull’erba e dalle pieghe dei suoi abiti, che sembrano testimoniare studi dal vero. Anche le sue ali si ispirano a quelle di un potente uccello rapace.
Una straordinaria luce crepuscolare dà forma alla scena e sottolinea le sagome scure degli alberi sullo sfondo lontano, dominato dai colori sfumati tanto amati dall’artista. Gli elementi architettonici sono delineati secondo le regole della prospettiva, con un punto di fuga centrale. Si possono notare alcune anomalie nella figura della Vergine: il suo braccio destro appare troppo lungo — forse un riflesso delle prime ricerche di Leonardo in campo ottico, che avrebbero tenuto conto di un punto di vista laterale (da destra) — e troppo basso, a causa della collocazione originaria del dipinto, su un altare laterale di una chiesa.
Nel 1867 il dipinto fu trasferito agli Uffizi dalla chiesa di San Bartolomeo a Monteoliveto, alle porte di Porta San Frediano, a Firenze; non si sa nulla della sua collocazione originaria né di chi lo commissionò. L’Annunciazione è generalmente considerata una delle opere giovanili di Leonardo, dipinta quando lavorava ancora nella bottega di Andrea del Verrocchio. Il maestro riprende un’invenzione di Verrocchio: la forma del leggio, ispirata alla tomba di Piero il Gottoso nella chiesa di San Lorenzo a Firenze.
Annunciazione occupa la posizione n. 57 nella lista dei dipinti famosi






